
Quando si parla di Green Interior Design si pensa spesso a materiali naturali, arredi sostenibili e soluzioni a basso impatto ambientale. In realtà, il vero Progetto Green comincia molto prima della scelta di un divano o del colore delle pareti: inizia dall’acquisto della casa.
Come anticipato negli articoli precedenti del nostro blog (Risparmio energetico casa: tutto quello che devi sapere), il Green Interior Design, come lo intendiamo noi, si basa sui principi di Sostenibilità Ambientale ed energetica (come quelli impiegati dal sistema di certificazione più diffuso al mondo quale il LEED® – Leadership in Energy and Enviromental Design) che consentono di ottenere ambienti e spazi moderni, sani, sostenibili e dotati delle più innovative tecnologie anche a livello impiantistico e di risparmio energetico.
Il sistema LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), include dei “crediti”, ovvero i punti che un progetto può ottenere dimostrando di rispettare determinati criteri di Sostenibilità Ambientale.
Uno dei crediti più importanti è Sustainable Sites (SS)- Sostenibilità del Sito che riguarda tutti quegli aspetti del Progetto di Architettura che mirano a ridurre l’impatto dell’edificio sul sito ed a tutelare l’ambiente naturale del contesto circostante.
In particolare, il credito Sustainable Sites si occupa di:
- Scelta responsabile del sito, privilegiando aree già urbanizzate o degradate ed evitando siti sensibili come zone umide, habitat protetti o aree a rischio ambientale;
- Tutela e ripristino degli ecosistemi, attraverso la conservazione del suolo, della vegetazione esistente e la rinaturalizzazione delle aree compromesse;
- Gestione sostenibile delle acque meteoriche, riducendo il deflusso superficiale e favorendo l’infiltrazione naturale per prevenire erosione e inquinamento;
- Riduzione dell’effetto isola di calore, tramite l’uso di superfici riflettenti, coperture verdi e aree ombreggiate;
- Limitazione dell’inquinamento luminoso, per proteggere il cielo notturno e ridurre l’impatto su fauna, persone e contesto urbano;
- Promozione della mobilità sostenibile, incentivando l’uso di trasporto pubblico, biciclette e soluzioni alternative all’auto privata.
Anche se principalmente si riferisce alle nuove costruzioni od alla ristrutturazione edilizia e urbanistica di grandi complessi immobiliari, possiamo applicare il credito Sustainable Sites di LEED anche alla singola abitazione (con gli opportuni adattamenti) attraverso una progettazione integrata e rispettosa del luogo, che migliori la qualità ambientale del sito e contribuisca alla sostenibilità complessiva dell’edificio stesso e del territorio.
Ma come può un approccio così “a larga scala” essere applicato alla ristrutturazione delle nostre case, dei nostri uffici, negozi od altri spazi di limitata scala e superficie?
Forse la risposta ce la può fornire la citazione dell’architetto Ernesto Nathan Rogers “Dal cucchiaio alla città” del1952, che esprime l’idea che il progettista debba avere la capacità di occuparsi di ogni scala di progetto, dall’oggetto d’uso quotidiano più piccolo (il cucchiaio) fino alla complessità dello spazio urbano e dell’architettura, collegando l’”ordine piccolo” all’”ordine grande”.
La qualità dell’edificio, la sua posizione e le sue caratteristiche costruttive possono influire anche profondamente sulla Sostenibilità degli Interni, sul comfort abitativo e sui consumi energetici nel lungo periodo.
Scegliere la casa giusta, nel luogo e nella zona giusta, significa porre basi solide per un’abitazione sana, sicura, efficiente e rispettosa dell’Ambiente.
1. La posizione conta (più di quanto si pensi)

Un’abitazione sostenibile non è solo quella costruita con buoni materiali, ma anche quella inserita in un contesto urbano o naturale intelligente.
Cosa dobbiamo valutare per compiere una scelta consapevole:
- Vicinanza ai servizi essenziali (scuole, supermercati, mezzi pubblici)
- Possibilità di muoversi a piedi o in bicicletta
- Presenza di aree verdi e bassa esposizione a fonti di inquinamento
Una casa ben collegata riduce la dipendenza dall’auto e abbassa l’impatto ambientale quotidiano, rendendo coerente anche la filosofia Green degli interni.
Relativamente alla possibile presenza di fonti di inquinamento “esterne” che possano incidere negativamente sulla salute delle persone, è bene prestare particolare attenzione alla vicinanza di infrastrutture (antenne radiofoniche o televisive, ripetitori di cellulari, elettrodotti, etc.) o siti (discariche, aree inquinate come ex raffinerie od impianti industriali).
Scegliere di abitare in prossimità di questi elementi o zone, andrebbe evitato per prudenza.
2. Orientamento e luce naturale: il primo alleato del Design Sostenibile

L’esposizione dell’immobile è un elemento chiave per il Green Interior Design.
Una casa ben orientata sfrutta la luce naturale, riducendo il bisogno di illuminazione artificiale e migliorando il benessere psicofisico.
La disposizione ideale sarebbe:
- Zona giorno esposta a sud o sud-est
- Aperture ben distribuite per favorire la ventilazione naturale
- Ombreggiature naturali o architettoniche per evitare il surriscaldamento estivo
La luce naturale valorizza materiali eco-friendly come legno, pietra e tessuti naturali, rendendo gli spazi più caldi e accoglienti senza sprechi energetici.
3. Efficienza energetica: leggere oltre l’etichetta

La classe energetica è un buon punto di partenza, ma non dovrebbe essere l’unico criterio di scelta.
Oltre alla classe A o B, verifica:
- Tipo di isolamento termico (cappotto, infissi, tetto)
- Qualità degli impianti (riscaldamento, raffrescamento, ventilazione)
- Presenza di fonti rinnovabili (fotovoltaico, solare termico)
Una casa efficiente consente di progettare interni green senza dover compensare dispersioni o inefficienze strutturali con soluzioni costose e poco sostenibili.
Purtroppo, negli ultimi anni, con il notevole sviluppo edilizio che hanno conosciuto molti centri urbani italiani come Milano, ad esempio, sono stati costruiti molti edifici formalmente in classi energetiche molto performanti ma solo sulla carta. In realtà tali organismi architettonici, per problemi di natura impiantistica o di cattiva realizzazione degli isolamenti e degli impianti, risultavano particolarmente energivori pur essendo dotati di tutte le certificazioni di legge (Attestati di Prestazione Energetica – APE) ed anche di protocolli di tipo volontario certificanti una elevata prestazione energetica “de facto” inesistente.
Di conseguenza, prima di acquistare un nuovo appartamento di questa tipologia, è buona norma, visto che normalmente l’investimento è molto importante, incaricare un Professionista abilitato ed esperto che, in base alla documentazione presente o da lui reperita (bollette elettriche, consumi energetici, spese condominiali nel caso di impianti centralizzati), sia in grado di valutare la prestazione energetica effettiva dell’unità immobiliare e non solo quella sulla carta.
4. Materiali costruttivi e salubrità degli ambienti

Il Green Interior Design mette al centro la salute di chi abita la casa. Per questo è importante informarsi sui materiali utilizzati nella costruzione o nelle ristrutturazioni precedenti.
Particolare attenzione deve essere posta alla:
- Presenza di materiali naturali o traspiranti;
- Assenza di sostanze nocive od inquinanti nelle strutture, negli impianti, nelle finiture, etc.;
- Corretta gestione dell’umidità e qualità dell’aria interna.
Una struttura sana riduce la necessità di interventi invasivi e permette di completare il progetto con arredi e finiture eco-compatibili, coerenti e durature.
Infatti, la presenza di sostanze inquinanti all’interno dell’abitazione (formaldeide, radon, Composti Organici Volatili – VOC, etc.) può provocare, nel medio-lungo periodo gravi malattie e patologie come asma, difficoltà respiratorie, tumore ai polmoni, polmoniti, etc.
5. Spazi flessibili per uno stile di vita sostenibile

Una Casa Green è una casa che si adatta nel tempo.
Spazi ben proporzionati e facilmente riconfigurabili permettono di ridurre sprechi, demolizioni future ed acquisti superflui.
Caratteristiche da preferire:
- Piante funzionali e razionali;
- Ambienti facilmente divisibili o integrabili;
- Presenza di spazi di servizio ben progettati.
Un buon layout facilita un Interior Design essenziale, basato sulla qualità piuttosto che sulla quantità.
6. Potenziale di miglioramento: pensare al futuro

Non tutte le case nascono perfette, ma alcune hanno un grande potenziale di trasformazione green.
Prima dell’acquisto, chiediti:
- È possibile migliorare l’efficienza energetica?
- Gli spazi consentono l’uso di materiali sostenibili?
- La struttura supporta interventi di riqualificazione?
Una casa con margini di miglioramento, se scelta con consapevolezza, può diventare un eccellente progetto di Green Interior Design nel tempo.
Ad esempio, le nuove abitazioni, per ragioni di speculazione edilizia (per lo meno a Milano), sono caratterizzate dalla presenza di locali molto piccoli e di superficie vicinissima al minimo di legge mentre l’edilizia degli anni’50-’60-’70- ’80 è molto più ampia dal punto di vista della metratura dei locali. In tal modo, la modifica della distribuzione interna è molto più agevole. Ad esempio, un bagno molto grande stretto e lungo consente l’ottenimento, tramite divisione, di due servizi igienici di adeguata superficie.
Se i locali dell’appartamento sono ampi, le pareti perimetrali costruite senza isolamento e non è possibile o fattibile realizzare il cappotto esterno, una soluzione per limitare le dispersioni è quella di posare una controparete in cartongesso con interposto un isolante in lana di roccia o di materiale naturale come sughero, fibra di legno o lana di pecora.
Conclusione

Il Green Interior Design non è quindi solo una scelta estetica, ma un approccio globale all’abitare.
Inizia dall’acquisto della casa giusta: ben posizionata, efficiente, sana, sicure e flessibile.
Solo partendo da basi solide è possibile creare interni davvero sostenibili, capaci di migliorare la qualità della vita e ridurre l’impatto ambientale nel lungo periodo.
Scegliere consapevolmente oggi significa abitare meglio domani.
Chiedi all’Esperto
Stai acquistando casa ed hai paura di fare una scelta sbagliata mettendo a rischio il tuo investimento?
Chiedi una consulenza gratuita di 30 minuti con me ed il mio staff “Chiedi all’Esperto”, durante la quale ti aiuteremo ad individuare i punti di forza dell’immobile e le criticità per compiere una scelta consapevole e sicura!
Contattaci a questa pagina oppure invia una e-mail all’indirizzo:
studio@agostinelliarchitetti.com
per prenotare la tua consulenza gratuita.
#ristrutturazionecasamilano #architettomilano #materialinaturali #casagiusta #casasana #comprarecasa #greeninteriordesign #architetturaecosostenibile

Lascia un commento